Van Gogh Alive a Torino mostra multimediale: luci, colori e suoni pervadono i visitatori.

Dopo l’enorme successo avuto a Firenze e in tutto il mondo, l’evento Van Gogh Alive – The Experience, dal 26 marzo 2016 al 26 giugno 2016 arriva a Torino presso la Promotrice delle Belle Arti, storica location immersa nel Parco del Valentino. Il progetto è nato in Australia e ha girato il mondo toccando città come Singapore, Phoenix, Ankara, Tel Aviv e Santiago, in Italia è stato ospitato a Milano, a Firenze e ora a Torino. Van Gogh Alive è una mostra multimediale che coniuga l’arte del pittore olandese con la tecnologia Sensory4. Oltre 3000 immagini dei capolavori dell’impressionista olandese saranno proiettati ad alta definizione facendo immergere il fruitore in una sinfonia di luci, colori e suoni. Il visitatore vivrà un’esperienza multi-sensoriale facendo un viaggio attraverso le opere dell’artista e la sue vicende esistenziali. L’innovativo sistema Sensory4 utilizza 40 proiettori ad alta definizione, una grafica multicanale e un suono surround come quello delle sale cinematografiche, facendo diventare reali colori e pennellate, trasformando in tele multimediali le pareti, le colonne, il pavimento e il soffitto della location dell’evento.

Van Gogh Alive - The Experience mostra multimediale Torino

L’obiettivo del progetto è quello di far vivere ai visitatori un’esperienza visiva non convenzionale, per avvicinare al mondo di Van Gogh, alle sue opere e al suo immaginario anche un tipo di pubblico che non è abituato a frequentare le sale dei musei e le mostre, facendogli vivere un’evento unico in cui il visitatore diventa protagonista. Quando il fruitore entra all’interno della mostra viene travolto da un connubio di luci, colori e suoni che lo costringe a lasciarsi alle spalle il mondo e ad immergersi nei dipinti di Van Gogh vivendo un’esperienza incantevole, divertente ma anche educativa.

Van Gogh Alive - The Experience

Il percorso full immersion fa in modo che l’utente, non solo conosca ma viva appieno l’arte in tutta la sua bellezza, un viaggio attraverso i Paesi Bassi, Arles, Saint Rémy e Auvers-sur-Oise, dove il pittore creò molte delle sue opere d’arte. Tutto il percorso verrà suddiviso in momenti come uno spartito musicale e arricchito dalla proiezione di dipinti, schizzi, disegni e stralci dell’epistolario dell’artista, in cui i fruitori si muoveranno come in una danza. Un incontro ravvicinato con l’arte di Van Gogh in cui le dimensioni macroscopiche dei dipinti ne fanno risaltare colori e particolari provocando la sensazione, anche fisica, di entrare nel quadro, e di conseguenza nell’anima dell’artista. I brani tratti dalle 902 lettere indirizzate al fratello Theo ed ai suoi amici, raccolte e pubblicate dalla cognata di Van Gogh, Jo Van Gogh-Bonger, daranno ulteriori informazioni sulla vita dell’artista, sulle sue idee, le fonti d’ispirazione e sul tormento interiore contro cui lottò e che lo accompagnò durante la vita.

Mostra Torino Van Gogh Alive

Questo magico evento di luci e colori non vuole essere altro che un esperimento per l’individuazione di una via futura per fruire l’arte visiva che, coinvolgendo il visitatore, si trasforma in un’esperienza in cui l’aspetto materiale dell’opera comincia ad essere meno importante rispetto a quello immateriale, adattandosi in toto con l’epoca in cui viviamo, nella quale con le nuove tecnologie, non si muovono più oggetti ma informazioni e immagini. Ogni visitatore, prendendo parte alla mostra immergendosi fisicamente nelle opere d’arte, può fare un’analisi soggettiva di tutti gli aspetti dell’arte di Van Gogh, i suoi pensieri, i sentimenti e gli stati d’animo e quindi compenetrarsi nell’artista riuscendo a dare anche un’interpretazione personale .


Articolo a cura di Redazione Brillaluce
Pubblicato in data giovedì, 3 marzo, 2016
Aree Tematiche: Architettura, design, illuminazione, Storia e curiosità
Tags: , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *