Sistema “Living Things”

Il sistema ‘Living Things’ è un rivoluzionario concept per  mobili fotosintetici che producono cibo e luce, per realizzare un arredamento green completamente autosufficiente.

sistema living thingsQuesti  inediti complementi di arredo sono in grado di sfruttare la fotosintesi naturale per generare luce oltre a  produrre sostanze nutrienti  in casa. Nella mostra ‘The Mattress Factory’  all’interno del Museo d’Arte Contemporanea di Pittsburgh, in Pennsylvania, ideata dall’architetto e progettista Jacob Dudenias (che già da tempo esplora sistemi di progettazione e integrazione attraverso l’uso di materiali biologici ) e dall’industrial designer Ethan Frier,  sono stati proposti tre diversi ambienti, un soggiorno, una sala da pranzo e una cucina / centro di controllo, dove una serie di bioreattori in vetro soffiato proposti come elementi di arredo, funzionano come elementi che generano illuminazione e riscaldamento per gli abitanti degli ambienti domestici, fornendo calore,  luce, ricambio dell’aria, nutrienti e anche riciclo dei rifiuti per l’effetto delle alghe Spirulina, specie della classe dei Cianobatteri, che vivono al loro interno.

Jacob-Douenias-Ethan-Frier-Spirulina-Furniture-Living-Things

Una workstation controlla le differenti unità che sono regolabili singolarmente, il sistema genera l’energia necessaria a pilotare anche l’illuminazione LED, oltre che fornire la materia alimentare base per una serie di piatti e bevande. La spirulina infatti è considerata un eccellente integratore alimentare naturale, al punto da esser già stata proposta alla fine degli anni Ottanta sia dalla NASA che l’Agenzia Spaziale Europea come uno degli alimenti primari da coltivare durante le missioni spaziali da lunga durata: metà del suo peso è infatti costituita da proteine, cosa che la  rende una fonte alimentare super-efficiente.


Articolo a cura di Redazione Brillaluce
Pubblicato in data lunedì, 21 settembre, 2015
Aree Tematiche: Architettura, design, illuminazione, Risparmio energetico
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