Un firmamento di 7000 LED

Grazie agli interventi di restauro finanziati dall’Unione Europea, è oggi possibile ammirare la Cappella Sistina in tutta la sua sublime bellezza e rimanere estasiati dalle opere che la abitano.

Cappella Sistina LED

Dopo tre anni di intensi studi, da ieri è finalmente possibile ammirare in una luce senza precedenti il Giudizio Universale, il capolavoro di Michelangelo Buonarotti, dipinto più di quattrocento anni fa sulla parete dietro l’altare della Cappella Sistina.

L’innovativo sistema a LED, finanziato dal progetto di ricerca Led4art dell’Unione Europea nell’ambito del programma sulla competitività e l’innovazione, ed installato nella Cappella Sistina dalle aziende Carrier e Osram, non solo consente di ammirare gli affreschi con maggiore dettaglio, ma anche di apprezzare in tutta la loro magnificenza anche quelli che sino a prima erano rimasti in ombra. Oltre a ciò, il sistema a diodi consente un livello di illuminazione di elevata qualità, assicurando un notevole risparmio energetico rispetto al vecchio sistema a lampadine a incandescenza e contribuendo alla conservazione in buono stato degli affreschi, preservandoli da possibili danni dovuti al calore.

La scelta delle tonalità dei LED è stata studiata, seguendo il rigore scientifico richiesto da capolavori di tale portata, al fine di valorizzare i pigmenti dei dipinti. Le sorgenti luminose sono state orientate in modo da non abbagliare l’osservatore ed installate in maniera invisibile, al fine creare un effetto naturale della luce.

Durante l’apertura inaugurale la folla di visitatori è stata accolta da un’atmosfera semi buia, che ha ben presto lasciato spazio, ad un’illuminazione estremamente suggestiva che li ha lasciati letteralmente a bocca aperta.

 “L’arte esiste per ispirarci e illuminare le nostre menti. Ora che abbiamo illuminato la Cappella Sistina con i LED, l’arte di Michelangelo può espletare il suo ruolo in modo ancor più marcato di quanto lo abbia fatto nel corso della sua storia”.

Queste le parole del vicepresidente della commissione Europea in merito al progetto rilasciate in  un’intervista.

 La Cappella Sistina, realizzata tra il 1475 e il 1481 e dedicata a Maria Assunta in Cielo, è uno tra i maggiori tesori della Città del Vaticano. E’ famosa in tutto il mondo non solo come luogo di culto in cui vengono celebrate le cerimonie ufficiali del Papa, ma anche per il patrimonio artistico che contiene, dagli affreschi di Michelangelo a quelli di alcuni dei più importanti artisti italiani della seconda metà del Quattrocentro: Sandro Botticelli, Luca Signorelli, Bernardino di Betto Betti, più noto come Pinturicchio, Piero di Cosimo e molti altri.


Articolo a cura di Redazione Brillaluce
Pubblicato in data giovedì, 30 ottobre, 2014
Aree Tematiche: Illuminazione a led, Risparmio energetico, Storia e curiosità
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Una replica a “Un firmamento di 7000 LED”

  1. Ravecca Massimo ha detto:

    Entrando nella Cappella Sistina di Michelangelo, sopra il Giudizio, speculare all’Innalzamento del serpente di rame, da parte di Mosè, vi è dipinta la crocifissione di Aman, primo ministro persiano che voleva uccidere gli ebrei e poi a morire sarà lui. (cfr. Libro di Ester). Unica croce presente negli affreschi. Fa si che abbiamo una promessa (la croce di Cristo), sotto forma di minaccia. Aman protagonista negativo del carnevale ebraico, negli affreschi di Michelangelo assomiglia al Gesù giudice del Giudizio Universale. Ma in questo caso la somiglianza a cui si alluderebbe non sarebbe fisica, (come invece avrebbero avuto Gesù, Leonardo da Vinci e Michelangelo verso il termine della loro vita), ma funzionale. Il genio di Michelangelo, gli ha permesso un fantastico viaggio nel tempo: avrebbe visto la morte di Gesù in croce, mentre assumeva anche il ruolo di Aman, (anticipando di 4 secoli l’ipotesi simile dell’antropologo Frazer di inizio 900). In un carnevale si perde la cognizione di quello che si fa. Tanto che Gesù sulla croce esclamò: “Padre perdonali, perché non sanno quello che fanno” (Lc 23,34). Così Gesù amando tutti sarebbe sceso il più in basso possibile per non tralasciare nessuno. Cfr. ebook/book. Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo. Grazie.

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